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IL BAMBINO DELL'OASI


Un’antica leggenda narra che tanti anni fa, alla fine di un immenso deserto, esisteva una bellissima oasi al centro della quale viveva un bambino prodigioso. La  leggenda narra che chiunque l’avesse incontrato e gli si fosse prostrato innanzi, adorandolo, avrebbe ricevuto in cambio il segreto della vita. L’unica condizione per incontrarlo, però, era quella di attraversare tutto il deserto senza scoraggiarsi.

Tanti uomini tentarono di incontrare questo bambino, ma nessuno di essi riuscì mai a trovarlo. Tra tutti, un solo giovane ci riuscì perché, nell’attraversare il deserto, il suo sguardo era attratto dalla bellezza degli sconfinati spazi e si perdeva all’orizzonte, tra le dune di sabbia indorate dal sole, ma il suo pensiero era fisso alla meta da raggiungere. Anche i pozzi d’acqua non riuscivano a fermarlo perché era convinto che in quell’oasi avrebbe trovato acqua migliore.

Fu così che il giovane giunse all’oasi e, incontrato il bambino, gli si prostrò innanzi. Dopo questo gesto di adorazione il bambino gli disse: “Il segreto della vita consiste nell’avere una meta e nel ricordarsela sempre, perché solo chi ha un traguardo da raggiungere nella vita impara a vivere con serenità e a percorrere, anche i tratti di strada più difficili, senza mai perdersi o fermarsi”.

Gesù è quel bambino prodigioso. Il segreto della vita consiste nell’avere lui come meta, consiste nell’incontrarlo e adorarlo. Solo in un cammino caratterizzato dalla forte speranza che conduce a lui, impareremo a non scoraggiarci e ad essere sereni, anche quando sperimenteremo l’aridità del deserto.


Il pacchetto dei biscotti

Una ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d'attesa di un grande aeroporto. Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo, decise di comprare un libro per ammazzare il tempo. Comprò anche un pacchetto di biscotti. Si sedette nella sala VIP per stare più tranquilla.
Accanto a lei c'era la sedia con i biscotti e dall'altro lato un signore che stava leggendo il giornale. Quando lei cominciò a prendere il primo biscotto, anche l'uomo ne prese uno; lei si sentì indignata ma non disse nulla e continuò a leggere il suo libro. Tra sé pensò: "Ma tu guarda, se solo avessi un po' più di coraggio gli avrei già dato un pugno...".
Così ogni volta che lei prendeva un biscotto, l'uomo accanto a lei, senza fare un minimo cenno ne prendeva uno anche lui. Continuarono fino a che non rimase solo un biscotto e la donna pensò: "Ah, adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!".
 L'uomo prese l'ultimo biscotto e lo divise a metà! "Ah!, questo è troppo"; pensò e cominciò a sbuffare indignata, si prese le sue cose, il libro, la sua borsa e si incamminò verso l'uscita della sala d'attesa.
Quando si sentì un po' meglio e la rabbia era passata, si sedette in una sedia lungo il corridoio per non attirare troppo l'attenzione ed evitare altri dispiaceri.
 Chiuse il libro e aprì la borsa per infilarlo dentro quando nell'aprire la borsa vide che il pacchetto di biscotti era ancora tutto intero nel suo interno. Sentì tanta vergogna e capì solo allora che il pacchetto di biscotti uguale al suo era di quell’uomo seduto accanto a lei che però aveva diviso i suoi biscotti con lei senza sentirsi indignato, nervoso o superiore, al contrario di lei che aveva sbuffato e addirittura si sentiva ferita nell'orgoglio.



QUARESIMA TEMPO DI . . .

Quaresima è tempo di penitenza, di pentimento.
Sono tre le strade della "desertificazione" che la Chie sa propone:

il digiuno, sia simbolico: cioè spegnere la  tivù, dedicare più tempo a sé e alla famiglia, allentare le tensioni, sia reale, alleggerendo la cucina per solidarietà  con i poveri e per liberare cuore e corpo dalle tossine;

la preghiera, intesa soprattutto come esercizio quoti diano (un quarto d'ora, come minimo) di silenzio, di meditazione, di lettura della Parola col desiderio autenti di comunicare con Dio;

l'elemosina, come rinuncia ai beni superflui per sostenere chi vive nella miseria.

Tre itinerari che, se percorsi con cuore sincero, ci pos sono condurre a Dio, come fece Gesù.




Data Ora:

Data Ultimo Aggiornamento del Sito: 10/03/2018
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