PREGHIERE MARIANE - PARROCCHIA SANT'ANDREA APOSTOLO

Sant'Andrea Apostolo

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LITURGIA DEL GIORNO LITURGIA DELLE ORE
Parrocchia S. Andrea Ap.
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Parrocchia s. andrea apostolo –s. maria c. v.
Solennità dell’imacoloata conceziuone della vergine maria
Celebrante: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti: Amen. C: Il Dio della speranza, che ci riempie di ogni gioia e pace nella fede per la potenza dello Spirito Santo, sia con tutti voi.
T: E con il tuo spirito.
C: Il Signore, sull’esempio della Vergine Maria, vi faccia crescere e abbondare nell’amore reciproco e verso tutti.
T: Renda saldo e irreprensibile il nostro cuore nella santità.
C: Ringraziamo con gioia Dio, fonte di ogni santità, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi ha parlato per mezzo dei profeti e dei suoi servi, testimoni fedeli della sua Parola.
C: Nella pienezza dei tempi, Dio ha mandato il suo Figlio, nato dalla Vergine Maria, umile ancella del Signore, custode fedele della sua Parola, Madre della Chiesa.
T: E il Verbo si fece carne: dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto grazia su grazia.
C: Gesù Cristo è il testimone fedele, l’Amen del Padre, il Primo e l’Ultimo, il Vivente, Colui che è, che era e che viene! T: A Colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen!
   
Canto: COME MARIA
     
Vogliamo vivere, Signore,
 
offrendo a te la nostra vita;
 
con questo pane e questo vino
 
accetta quello che noi siamo.
 
Vogliamo vivere Signore
 
abbandonati alla Tua voce,
 
staccati dalle cose vane,
 
fissate nella vita vera.
 
Vogliamo vivere come Maria,
 
l'irraggiungibile,
 
la Madre amata
     
che vince il mondo con l'Amore
 
e offrire sempre la Tua vita
 
che viene dal Cielo.
 
Accetta dalle nostre mani
 
come un'offerta a Te gradita,
 
i desideri di ogni cuore
 
le ansie della nostra vita.
 
Vogliamo vivere Signore
 
accesi dalle tue parole
 
per ricordare ad ogni uomo
 
la fiamma viva del Tuo Amore
 
PRIMO MOMENTO IL Sì DI MARIA
Dal vangelo secondo Luca (1,26-38)
Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine che si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all’angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Allora  Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l’angelo partì da lei.
Riflessione: Maria è colei che portò Gesù fisicamente nel mondo, colei che forma e alimenta il Cristo mistico: la Chiesa. Ella è la vera apostola con Gesù Cristo e in dipendenza da Gesù Cristo. Quando il cuore è afflitto, quando la mente è turbata, quando ci assale la tentazione, quando ci sembra essere smarriti, di non trovare più la via giusta e quasi ci sembra che anche il Cielo sia oscurato, allora chiamiamo Maria.
REGHIERA di S. Massimiliano Kolbe:
Chi sei, o Signora? Chi sei, o Immacolata? In non sono in grado di esaminare in modo adeguato ciò che significa essere “creatura di Dio”. Sorpassa già le mie forze il comprendere quel che vuol dire essere “figlio adottivo di Dio”.
Ma Tu, o Immacolata, chi sei? Non sei soltanto creatura, non sei soltanto figlia adottiva, ma sei Madre di Dio e non sei soltanto Madre adottiva, ma vera Madre di Dio.
E non si tratta solo di un’ipotesi, di una probabilità, ma di una certezza, di una certezza totale, di un dogma di fede.
Ma Tu sei ancora Madre di Dio? Il titolo di madre non subisce mutazioni. In eterno Dio Ti chiamerà: "Madre mia" ... Colui che ha stabilito il quarto comandamento, Ti venererà in eterno, sempre ... Chi sei, o divina?
Egli stesso, il Dio incarnato, amava chiamarsi: "Figlio dell’uomo". Ma gli uomini non lo compresero. Ed anche oggi quanto poche sono le anime che lo comprendono, e quanto imperfettamente lo comprendono!
Concedimi di lodarti, o Vergine Immacolata (...).
MOMENTO DI SILENZIO-PREGHIERA (insieme) Madre mia Maria, a te consegnato ai piedi della croce per un disegno d’amore, mi offro e mi consacro con te e per te al figlio tuo Gesù, per essere nello Spirito Santo tutto del Padre, tutto nel Padre. Il tuo “eccomi”, Maria, sia il mio “eccomi”, il tuo “fiat” il mio “fiat”, il tuo “amen” il mio “amen”, la tua vita la mia vita, per accogliere, generare, donare il Verbo della Vita, per diventare “Verbo”. Amen!
10  ave Maria alla Madonna
CANTO: Te al centro del mio cuore
   
Ho bisogno  d’incontrarti nel mio cuore
 
di trovare te di stare insieme a te
 
unico riferimento del mio andare
 
unica ragione tu, unico sostegno tu
 
al centro del mio cuore ci sei solo  Tu.
 
Anche il cielo gira intorno e non ha pace
 
ma c’è un punto fermo è quella  stella là
     
La stella  polare è fissa ed è la sola,
 
la stella  polare tu, la stella sicura tu
 
al centro  del mio cuore ci sei solo Tu.
 
Tutto  ruota intorno a Te,
 
in  funzione di Te
 
e poi non  importa il come, il dove e il se
 
 
SECONDO MOMENTO: LA GIOIA DELL’ANNUNCIO
Dal vangelo secondo Luca (1,39-46) In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore». Allora Maria disse: «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre». Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.
Riflessione Santa Maria, donna accogliente, aiutaci ad accogliere la Parola nell’intimo del cuore. A capire, come hai saputo fare tu, le irruzioni di Dio nella nostra vita. Egli non bussa alla porta per intimarci lo sfratto, ma per riempire di luce la nostra solitudine. Lo sappiamo: è la paura del nuovo a renderci spesso inospitali nei confronti del Signore che viene. I cambiamenti spesso ci danno fastidio. E siccome lui scombina sempre i nostri pensieri, le nostre certezze, ogni volta che sentiamo i suoi passi evitiamo di incontrarlo, nascondendoci dietro la siepe come Adamo tra gli alberi dell’Eden. Facci comprendere che Dio, se ci guasta i progetti, non ci rovina la festa; se disturba i nostri sonni, non ci toglie la pace. E una volta che l’avremo accolto nel cuore, anche il nostro corpo brillerà della sua luce. (don Tonino Bello)
   
                                           Canto: GIOVANE
 
 Giovane  donna attesa dall'umanità
 
un desiderio d'amore e pura libertà,
 
il Dio lontano è qui vicino a te,
 
voce e silenzio annuncio di novità.
 
Ave Maria! Ave Maria!
 
Dio t'ha prescelta qual Madre
 
piena di bellezza
 
ed il suo amore ti avvolgerà nella sua  ombra;
     
DONNA
 
grembo di Dio venuto sulla terra
 
tu sarai madre di un uomo nuovo.
 
Ave Maria!  Ave Maria!
 
Ecco l'ancella che vive della tua Parola
 
libero il cuore perché l'amore trovi casa.  
 
Ora l'attesa è densa di preghiera
 
e l'uomo nuovo è qui in mezzo a noi.
 
Ave  Maria! Ave Maria!
 
    
10 ave Maria alla Madonna
PREGHIERA ALL'IMMACOLATA
Santissima Trinità, Amore infinito, Misericordia traboccante,
io confido in Te, che con un lampo della Tua Infinita Maestà
dai Luce all'oscurità del peccato più grande
e dissipi con un lampo le tenebre dell'Angelo ribelle,
che è ferito dalla tua Misericordia che respinse dall'eternità!

Maria, Tu Vergine Immacolata, sei il Dono della Misericordia
e riflesso eterno della Sua Luce.
Immagine della Chiesa pura e santa, ne sei Tu, o Immacolata,
la porta che s'apre alla Luce che la illumina.

Tu, Figlia del Dio Altissimo, madre del suo Figlio e Sposa dello Spirito,
Tempio sublime della Trinità,
schiacci e sconfiggi il Nemico che la insidia
e che, impotente, fa guerra ai fratelli di tuo Figlio.

Madre della Misericordia, Figlia della Misericordia,
Dono della Misericordia, Porta della Misericordia,
illumina le tenebre che si avanzano e che si vestono di Luce
che illumina l'abisso e sprofonda il cuore dei tuoi figli nell'Inferno!

Vergine Immacolata, Tu sei colei che ci fu data a consolatrice
e quale certezza del nostro destino.
Già dall'eternità redenta in Cristo, Immacolata per Lui,
aiutami nelle insidie del Nemico!
                                                                       
TERZO MOMENTO MARIA DONNA EUCARISTICA
Dal Vangelo Secondo Luca (2,1-5) In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirino. Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro  nell'albergo.
  
Riflessione
Maria aveva capito bene il suo ruolo fin da quando si era vista condotta dalla Provvidenza a partorire lontano dal suo paese, lì a Betlem: che vuol dire, appunto, casa del pane. Per questo, nella notte del rifiuto, ha usato la mangiatoia come il canestro di una mensa. Quasi per anticipare, con quel gesto profetico, l'invito che Gesù, nella notte del tradimento, avrebbe rivolto al mondo intero: «Prendete e mangiatene tutti: questo è il mio corpo offerto in sacrificio per voi». Maria, portatrice di Pane, dunque. Accanto alla mangiatoia, come dinanzi a un tabernacolo, la fornaia di quel Pane. [...]
Per questo, al centro della preghiera da rivolgere al Padre, Gesù ha inserito la richiesta del pane quotidiano. E ha lasciato a noi la formula per implorare dalla sua Madre la grazia di una sua giusta distribuzione, in modo che nessuno dei figli rimanga a digiuno. (don Tonino Bello)
.MOMENTO DI SILENZIO-PREGHIERA (insieme) Santa Maria, donna Eucaristica, aiutaci a non dimenticare le parole del Figlio tuo: «Non di solo pane vive l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio». Ripeticela, questa frase, perché la dimentichiamo troppo facilmente. Facci capire che il pane non è tutto; che i conti in banca non bastano a renderci contenti; che la tavola piena di vivande non sazia, se il cuore è vuoto di verità; che se manca la pace dell'anima, anche i cibi più raffinati san privi di sapori. Perciò, quando ci vedi brancolare insoddisfatti attorno alle nostre dispense stracolme di beni, muoviti a compassione di noi, placa il nostro bisogno di felicità, e torna a deporre nella mangiatoia, come quella notte facesti a Betlem, il Pane vivo disceso dal cielo. Perché solo chi mangia di quel pane non avrà più fame in eterno. (don Tonino Bello)
   
 
Invocazioni finali
 
Sia  benedetta la santa ed immacolata concezione della beata Vergine Maria. Ave Maria
 
Sia  benedetta la santa ed immacolata concezione della beata Vergine Maria. Ave  Maria.
 
Sia  benedetta la santa ed immacolata concezione della beata Vergine Maria. Ave  Maria
 
Sia  benedetta la santa ed immacolata concezione della beata Vergine Maria. Ave  Maria
 
Antifona:
 
Ti saluto figlia di Dio Padre,
 
Ti saluto Madre del Figlio di Dio,
 
Ti saluto Sposa dello Spirito Santo,
 
Ti saluto tempio di tutta la  Trinità.
 
Cantico: L'anima mia magnifica il  Signore
 
     
CANTO: Ti  salutiamo  Vergine
 
Ti salutiamo, o  Vergine
 colomba tutta pura
 nessuna creatura
 è bella al par di Te.
 
Di stelle  risplendenti
 in ciel sei incoronata
 tu sei l'Immacolata
 sei Madre di Gesù
 
. PREGHIERA A S. ANDREA
 O potentissimo nostro avvocato
S. Andrea, consapevoli del tuo zelo apostolico,
del tuo eroico martirio
e della gloria che ora godi in Paradiso,
a Te noi ricorriamo, oppressi dalle angustie di questa vita,
perché, intercedendo presso il Signore, ottieni a noi,
alla  nostra Italia, a tutte le nazioni del mondo
e a tutta la Chiesa aiuto e protezione
contro il Corona-virus che ci sta affliggendo.
Aiutaci perché possiamo vivere
e morire santamente,
ed eternamente amare, benedire e glorificare in Cielo
il Signore Dio infinitamente buono e santo.
Per il nostro Patrono S. Andrea Apostolo,
Gesù Cristo sia  amato, adorato, benedetto
e glorificato per tutti i secoli dei secoli. Amen.
A MARIA, MADRE DEL SILENZIO


O Maria, Vergine del Silenzio, aiutaci a non sparlare degli altri e non usare parole che possano offendere e ferire il nostro prossimo. Donaci parole di pace, di conforto e di speranza.
 
O Maria, Vergine del Silenzio, donaci il discernimento nell’usare il nostro tempo nella creatività e nel fare il bene in forme diverse, silenziose, discrete e senza suonar la tromba.
 
O Maria, Vergine del Silenzio, liberaci dall’eccesso di comunicazione di questo periodo, in modo particolare dalla paura e dai messaggi apocalittici e catastrofici.
 
O Maria, Vergine del Silenzio, donaci di compiere un’autentica revisione di vita e di conversione personale.
 
O Maria, Vergine del Silenzio, cambiaci gli occhi, trasformaci il cuore, fa che Pilato che si lava le mani per la morte del Tuo Figlio, non sia il modello “per lavarci le mani” davanti alla morte di tanti nostri fratelli e sorelle e davanti a tanti bisogni dell’umanità.
 
O Maria, Vergine del Silenzio, aiutaci ad ascoltare per apprendere meglio la volontà Dio.
 
O Maria, Vergine del Silenzio, sotto il tuo mando, buttiamo il nostro odio, le invidie, i rancori, i rimorsi e le cattiverie. Donaci di essere degli autentici testimoni di luce, di verità, di onestà, di bontà e di misericordia.
 
O Maria, Vergine del Silenzio, guidaci sempre sulla via dell’amore a Gesù, al Papa e a tutta la Chiesa.
 
Amen (Fra Emiliano Antenucci)
 

Preghiera di papa Francesco a Maria dopo la professione di Fede con i Vescovi della Conferenza Episcopale Italiana-23 maggio 2013
Madre del silenzio, che custodisce il mistero di Dio,
liberaci dall'idolatria del presente,
a cui si condanna chi dimentica.
Purifica gli occhi dei Pastori con il collirio della memoria:
torneremo alla freschezza delle origini,
per una Chiesa orante e penitente.
Madre della bellezza, che fiorisce dalla fedeltà al lavoro quotidiano,
destaci dal torpore della pigrizia, della meschinità e del disfattismo.
Rivesti i Pastori di quella compassione che unifica e integra:
scopriremo la gioia di una Chiesa serva, umile e fraterna.
Madre della tenerezza, che avvolge di pazienza e di misericordia,
aiutaci a bruciare tristezze, impazienze e rigidità di chi non conosce appartenenza.
Intercedi presso tuo Figlio perché siano agili le nostre mani,
i nostri piedi e i nostri cuori:
edificheremo la Chiesa con la verità nella carità.
Madre, saremo il Popolo di Dio, pellegrinante verso il Regno. Amen.

Signore, pietà
Cristo, pietà
Signore, pietà.
Cristo, ascoltaci.
Cristo, esaudiscici.
Padre del cielo, che sei   Dio,   Abbi pietà di noi
Figlio, Redentore del mondo, che   sei Dio,
Spirito Santo, che sei Dio,
Santa Trinità, unico Dio,
Santa Maria,                                 prega per noi
Santa Madre di Dio,
Santa Vergine delle vergini,
Madre di Cristo,
Madre della Chiesa,
Madre   della Misericordia
Madre della divina grazia,
Madre di   speranza
Madre purissima,
Madre castissima,
Madre sempre vergine,
Madre immacolata,
Madre degna d'amore,
Madre ammirabile,
Madre del buon consiglio,
Madre del Creatore,
Madre del Salvatore,
Madre di misericordia,
Vergine prudentissima,
Vergine degna di onore,
Vergine degna di lode,
Vergine potente,
Vergine clemente,
Vergine fedele,
Specchio della santità divina,
Sede della Sapienza,

Causa della nostra letizia,
Tempio dello Spirito Santo,
Tabernacolo dell'eterna  gloria,
Dimora tutta consacrata a Dio,
Rosa mistica,
Torre di Davide,
Torre d'avorio,
Casa d'oro,
Arca dell'alleanza,
Porta del cielo,
Stella del mattino,
Salute degli infermi,
Rifugio dei peccatori,
Conforto dei  migranti.
Consolatrice degli afflitti,
Aiuto dei cristiani,
Regina degli Angeli,
Regina dei Patriarchi,
Regina dei Profeti,
Regina degli Apostoli,
Regina dei Martiri,
Regina dei veri cristiani,
Regina delle Vergini,
Regina di tutti i Santi,
Regina concepita senza peccato originale,
Regina assunta in cielo,
Regina del santo Rosario,
Regina della famiglia,
Regina della pace.
Sant’Andrea
Agnello di Dio che togli i peccati  del mondo,
perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati  del mondo,
ascoltaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati  del mondo,
abbi pietà di noi.
Prega per noi, Santa Madre di Dio.
E saremo degni delle promesse di Cristo.
PREGHIAMO
Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.       

foto immaggina

 LA PREGHIERA
 
Vi aspettavate qualcosa di meglio?
Pazienza, la vita è piena di delusioni.
Una persona che preghi seriamente fabbrica endorfine e le endorfine fanno stare benissimo e curano il cancro. Nelle miriadi di informazioni che ci arrivano, questa manca sempre.
Pregare è gratis e non ha effetti collaterali. Uno dei motivi per cui siamo diventati consumatori cronici di Prozac o simili è che abbiamo perso la preghiera.
Pregare, come qualsiasi attività umana necessita di allenamento. Se non siamo abituati non siamo capaci. Quindi eliminiamo le idee sbagliate. “Per pregare male tanto vale non farlo” è un’idea sbagliata.
Al contrario, se preghiamo male e non molliamo e continuiamo a farlo tutti i giorni dopo un po’ miglioriamo e riusciamo e tenere l’attenzione concentrata per diversi versi sul vero significato delle parole, dopo un po’ se non molliamo quelle parole le sentiamo cognitivamente per tutta la durata della preghiera e poi cominciamo a sentirle emotivamente. La preghiera è una forma di meditazione, intendendo per meditazione la capacità di tenere l’attenzione fissa su un determinato oggetto (le parole della preghiera e il suo significato) che è difficilissimo. Il nostro pensiero tende costantemente ad andare in giro e a pensare agli affari nostri. È così che funziona la mente.
Quindi per cercare di pregare avete pregato da schifo con la mente che andava in continuazione da “dove è la giacca nera, vuoi vedere che l’ho portata in lavanderia e non me lo ricordo” a “forse per la prossima settimana perdo un chilo”. Bene.
Dal punto di vista teologico vale moltissimo: vuol dire che abbiamo fatto un grosso sforzo, cioè un sacrificio, per dire la preghiera mentre la nostra mente voleva andare in giro. Sacrifico viene dal latino e vuol dire sacrum facere, fare sacro. (Silvana De Mari)
Pregare è gratis
non ha effetti collaterali e migliora la salute!
 
 Uno dei motivi per cui siamo diventati consumatori cronici di prozac (farmaco antidepressivo)o simili è che abbiamo perso la preghiera.
4 agosto 2019: 18ma DOMENICA PER ANNUM Anno C
 
 
 
PREGHIERA
 
 Signore Gesù,
 oggi ci metti davanti alla realtà:
 nessuno di noi può prevedere
 quando terminerà la nostra esistenza
 la morte può arrivare in qualsiasi momento.
 
Non saranno i nostri beni a tenerla lontana,
 non sarà la nostra abbondanza
 a ritardare l’appuntamento.
 
Ecco perché, tu, o Signore, ci inviti
 ad una saggezza evangelica:
 usare quello che abbiamo
 per aiutare coloro che sono nella miseria
 e così arricchire davanti a Dio
 perché quello è l’unico tesoro
 che non viene meno
 e non è soggetto a svalutazioni;
 
Signore aiutaci a non lasciarci abbagliare
 da ciò che non ci può ottenere la felicità.         
 

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Data Ultimo Aggiornamento del Sito: 08/12/2020
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