☼☼☼☼☼☼☼☼☼☼☼☼☼☼☼☼☼
******** S. Maria C. V. 15/10/2010
|
|
COMUNICATO STAMPA N.02-2010 TERREMOTO HAITI La Caritas avvia i primi aiuti. Pronta a partire una missione internazionale Da Caritas Italiana messi a disposizione centomila euro Dopo il fortissimo sisma che ha distrutto la zona di Port-au-Prince ad Haiti, Caritas Italiana, in collegamento costante con l’intera rete Caritas, ha subito lanciato un appello per poter contribuire alla realizzazione del piano d’emergenza ed ha messo a disposizione centomila euro per i bisogni immediati. In mattinata si è svolta una teleconferenza della rete internazionale Caritas per fare il punto sulla situazione. Le comunicazioni sono ancora interrotte e non è stato possibile contattare la Caritas nazionale. Alcuni centri Caritas, tra cui la sede del Catholic Relief Services, Caritas statunitense, e un centro per ragazzi di strada risultano lesionati. Un team Caritas di circa 10 persone è in partenza per Haiti, mentre sono già presenti sul posto alcuni operatori di Caritas europee. Dalle informazioni ricevute le diocesi a nord e a sud del Paese sembra non siano state colpite in modo grave e possono essere utilizzate per l'accoglienza degli sfollati, oltre che come base per lo stoccaggio degli aiuti. Il Paese è diviso in due arcidiocesi, Cap-Haitien e Port-au-Prince e otto diocesi, in ognuna delle quali è attiva la Caritas: l’Fort-Liberté, Hinche, Les Gonaïves, Port-de-Paix, Anse-à-Veau e Miragoâne, Jacmel, Jérémie, Les Cayes. Anche le strutture Caritas nella confinante Repubblica Dominicana possono essere messe a disposizione. Roma, 13 gennaio 2010 |
|
COMUNICATO STAMPA N.03-2010 TERREMOTO HAITI Salvi tutti gli operatori Caritas ad Haiti.
La Conferenza episcopale italiana invita a sostenere le iniziative di
solidarietà “Le enormi difficoltà di comunicazione restano l’ostacolo più grande per il coordinamento dei nostri primi interventi. Cibo, acqua, tende, prodotti igienici sono le necessità immediate alle quali cerchiamo di rispondere”. Joseph Jonides Villarson, responsabile per le emergenze di Caritas Haiti ringrazia per la solidarietà espressa dall’intera rete Caritas e aggiunge che tutti gli operatori che erano sul posto sono salvi e stanno già occupandosi degli aiuti d’urgenza. Insieme al direttore, padre Serge Chadic, e alla coordinatrice, Marie Fausta Jean-Maurice, ha già visitato le zone più colpite della città : Delmas, la zona Palais des Ministères, Turgeau, Champs de Mars, Bas Lalue e Debussy. Anche nelle precedenti emergenze Caritas Haiti è riuscita a fornire tempestivamente aiuti alimentari, tende, acqua potabile e assistenza sanitaria, grazie alla mobilitazione dei centri Caritas in tutte le dieci diocesi. Sta perciò utilizzando quanto già disponibile nei suoi magazzini. Inoltre il CRS, Caritas statunitense, presente ad Haiti con proprie sedi, sta mettendo a disposizione kit da cucina e per l’igiene, disinfettanti e materassi per mille famiglie. Si attende anche l’arrivo di cisterne per l’acqua potabile in grado di far fronte ai bisogni di duemila famiglie. Altro materiale di prima necessità potrà essere reperito anche nei centri Caritas nella confinante Repubblica Domenicana. Intanto, dopo l’appello del Santo Padre, anche la Chiesa italiana ha espresso vicinanza alla popolazione haitiana, mettendo a diposizione 2 milioni di euro tramite il Comitato per gli interventi caritativi a favore del terzo mondo. La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha invitato inoltre le comunità ecclesiali a pregare per quanti sono stati colpiti dal tragico evento e a sostenere le iniziative di solidarietà promosse dalla Caritas italiana con l’obiettivo di alleviare le sofferenze di quella popolazione. Roma, 14 gennaio 2010 |
|
COMUNICATO STAMPA N.04-2010 TERREMOTO HAITI: L’INTERVENTO DELLA CARITAS Tra enormi difficoltà, già distribuiti aiuti per tremila famiglie. Nelle prossime settimane saranno raggiunte 100.000 persone. Domenica 24 gennaio, raccolta straordinaria in tutte le parrocchie per sostenere l’impegno a lungo termine di Caritas Italiana “Grazie per la solidarietà concreta e per la vicinanza nella preghiera”. Fausta Jean Maurice, coordinatrice dei programmi di Caritas Haiti in un messaggio inviato a Caritas Italiana sottolinea gli sforzi che la Caritas sta facendo, nonostante la situazione ancora caotica e le difficoltà negli spostamenti. “La maggior parte delle chiese, come le abitazioni, risultano danneggiate o distrutte. Ci sono ancora troppi cadaveri nelle strade ed è forte il rischio di epidemie. Acqua, tende, prodotti per l’igiene e aiuti alimentari sono tuttora le necessità più urgenti”. In particolare sono stati distribuiti kit da cucina e per l'igiene, disinfettanti e materassi, acqua potabile per 3.000 famiglie. Oltre che a Port-au-Prince, si sta intervenendo a Petit Goyave e a Leogane, che è stata distrutta all’85%. Sono stati preparati nei centri Caritas della Repubblica Domenicana kit di aiuti alimentari in parte già distribuiti. Sono arrivati oggi da Santo Domingo 20 camion con aiuti alimentari e generi di prima necessità, sono state messe a disposizione 15.000 tende, teli di plastica, generatori di corrente e apparecchiature per le comunicazioni. Un team di medici con 100 tonnellate di attrezzature sanitarie è in arrivo dal Sud Africa. Per le prossime 2-4 settimane si prevede di raggiungere 100.000 persone “Come dimostrano le precedenti emergenze, e in particolare il terremoto in Abruzzo e lo tsunami del 2004, che ci vedono ancora accanto alle popolazioni locali – ha sottolineato Mons. Vittorio Nozza, direttore della Caritas Italiana – oltre a prodigarci nell’immediato, il nostro è un impegno di lungo periodo, un percorso di accompagnamento con le Chiese sorelle e le Caritas diocesane. L’obiettivo principale è partire dagli ultimi, ossia da chi rimane ai margini degli aiuti e dei riflettori internazionali e da chi resta solo una volta che questi si spengono”. Per questo impegno a lungo termine è essenziale poter contare sul sostegno e il contributo che, come sempre, auspichiamo generoso e solidale. In proposito ricordiamo che la Chiesa italiana ha indetto per domenica 24 gennaio una raccolta straordinaria in tutte le parrocchie, proprio per sostenere le iniziative di solidarietà promosse da Caritas Italiana. Roma, 18 gennaio 2010 |
CARITAS DIOCESANA DI CAPUA
|